martedì 29 gennaio 2013

Refashion delle scarpe: le decoltè


E oggi al posto di ago e filo abbiamo preso in mano i pennelli! 
Scarpe brutte, rovinate o che ci hanno un po’ stancato, ballerine o decoltè … questa è solo una delle idee che potrete realizzare... come sempre … metteteci tanta fantasia!

La foto non rende giustizia...ma non sapete quanto sia difficile fotografare delle scarpe!

Occorrente:
- un paio di scarpe decolté 
- carta di giornale 
- un pennellino
- colore acrilico
- strass o applicazioni varie 
- colla vinilica
- scotch di carta
- straccetto umido
- pinzette 
- piattino di plastica

1 – sistemiamo la carta di giornale sul tavolo per proteggerlo dalla sporcizia
2 – con lo straccetto umido puliamo per bene la scarpa per evitare che la polvere impedisca un buon attecchimento della pittura
3 – con lo scotch di carta delimitiamo l’area che vogliamo dipingere: ad esempio nel mio caso ho posizionato lo scotch poco sopra la punta in modo da non fare sbavature con il pennello e ottenere una riga bella dritta.
4 – versiamo un poco di colore acrilico nel piattino e procediamo con un pennellino alla stesura del colore. Lasciamo posizionato lo scotch fintanto che il colore non si è asciugato. Nel mio caso oltre che alla punta ho dipinto l’intero tacco.
5 – ed ora strass! Io ho acquistato questi pacchettini di circa 40 strass e stelline per 1 € circa l’uno al mercato, ma sono sicura che saprete sbizzarrirvi anche con bottoni, brillantini e tutto quello che la fantasia vi suggerisce. Versiamo un po’ di colla vinilica nel piattino e decidiamo dove andare ad applicare i brillantini. Potete già con il pennellino andare a coprire l’area di colla (la colla vinilica appare bianca ma quando asciuga diventa trasparente) oppure con la punta del pennello applicare di volta in volta un poco di colla sullo strass. Aiutatevi nell’applicazione della decorazione con le pinzette e togliete eventuali eccessi di colla con il panno umido
6 – aspettate che asciughi bene tutto, e togliete lo scotch
7 – indossate con orgoglio!
Alla prossima!!!!  

domenica 27 gennaio 2013

Refashion: la sciarpa di fiocchi


Due vecchie sciarpe, o una sciarpa molto lunga o due belle sciarpe comprate nei saldi per 6 € in tutto... diventano una sciarpa avvolgente, fashion e soprattutto unica!

Refashion...quando il cappotto ci va stretto...

Un cappotto molto carino...ma che ci sta un po' stretto...ahi ahi! Lo sapete che gli abiti "industriali" sono tutti cuciti con margini strettissimi?? solo i sarti di una volta lasciavano un margine di tessuto in più all'interno delle loro creazioni per poterle eventualmente allargare o allungare...ma noi abbiamo allargato comunque il cappotto così! Aggiungendo anche tanto colore! La foto non rende: rouche e aggiunta sul davanti in lana cotta verde acido, rouche sul bordo manica in lana cotta viola e spilla abbinata! e bellissimi bottoni viola!!! moooooolto meglio di prima! Premetto che la foto non rende affatto merito!


Refashion...vecchie maglie...nuove chiusure

Oggi vi mostro due degli ultimi refashion eseguiti. Due maglie vecchie che hanno cambiato aspetto semplicemente modificandone la chiusura sul davanti.
La prima è un maglia rossa dal taglio originale ma un po' incompleta proprio perchè senza chiusure...ha cambiato aspetto con asola, bottone e spilla.


 Il secondo refashion è quello di un vecchio cardigan beige molto banale...sostituiti i bottoni con bottoncini tutti diversi tra loro nei toni del marrone, chiuse le asole con altrettanti bottoni e realizzata una chiusura laterale con una cintura in tessuto di lana marrone...meglio no? ;)


mercoledì 16 gennaio 2013

Tutorial: una borsa da un maglione infeltrito




Un'altra idea molto semplice per riciclare un maglione infeltrito.

Occorrente:
- Un maglione infeltrito
- Forbici
- Ago
- Filo
- Scampoli di stoffa e bottoni per decorare

  1. Posizioniamo il maglione sul tavolo. Forbici alla mano andiamo a fare due tagli, prendendo entrambi gli strati di tessuto (davanti e dietro). In diagonale  tagliamo via le maniche da sotto l’ascella  sino allo scollo. La parte di scollo che rimane, circa 12 cm,  corrisponderà alla larghezza del manico della borsa. 
  2. Sul rovescio della maglia, quindi con il tessuto diritto contro diritto, andiamo a cucire tra loro il margine davanti e dietro dello scollo rimasto . In questa maniera abbiamo ottenuto il manico.
  3. La borsa inizia a prendere forma. Rifiniamo con un piccolo orlo il bordo del manico della borsa.
  4. Fondo della borsa: facciamo coincidere le due cuciture laterali, i fianchi della maglia. E cuciamo lungo tutto il bordo.
  5. Sbizzarritevi con scampoli di stoffa e bottoni per decorare a piacimento la borsa.




martedì 15 gennaio 2013

...c'era una volta il "Loden" di papà

Non ho fatto a tempo a fare la foto del "prima"...ma è facilmente intuibile. 
Questo era il "Loden" del papà di Roberta... un cappotto maschile, di una fattura sartoriale che oggi non ci sogniamo neppure più, la stoffa in condizioni perfette!
Attende ancora qualche ritocco, ma ha già cambiato forma! 
Abbiamo deciso di renderlo femminile con le pinces e qualche tocco viola sulle tasche e sul retro. 
Lo scaldacollo completa l'opera. 
La spilla è staccabile per essere applicata al colletto.

domenica 13 gennaio 2013

Corso di cucito: Cucio anch'io (livello principianti)





Per apprendere le nozioni base del cucito,
dai punti a mano all’utilizzo della macchina da cucire realizzando insieme una borsa.



Durata: 10 h 
Quando: Mercoledì dalle 9.30 alle 12 / 4 incontri 
Prezzo: 100 € 
Obiettivi: prendere confidenza con gli strumenti del cucito, imparare a realizzare semplici lavori e piccole riparazioni.

Programma del corso:
- conoscenza e utilizzo di tutti gli strumenti della sartina
- i punti a mano: filza (imbastitura), punto indietro, sopraggitto, arricciatura, punto invisibile, punto mosca, punto festone.
- il funzionamento e la manutenzione della macchina da cucire
- utilizzo degli accessori della macchina da cucire
- attaccare bottoni
- fare un’asola a macchina
- fare un orlo
- inserire una cerniera

Realizzeremo insieme una borsa semplice, un kit porta cucito e una fodera per cuscino.

Il corso è amatoriale non viene rilasciato nessun certificato.

I corsi di cucito e i laboratori di re-fashion di Parpaja



I corsi di cucito e
i laboratori di re-fashion di


A febbraio 2013 iniziano i CORSI INDIVIDUALI 
  o IN PICCOLI GRUPPI (max 4 persone)

Corso di gruppo “CUCIO ANCH’IO”: per apprendere le nozioni base del cucito, dai punti a mano all’utilizzo della macchina da cucire realizzando insieme una borsa.
Durata: 10 h   
Quando: Mercoledì dalle 9.30 alle 12 / 4 incontri  
Prezzo: 100 €                                                 

Laboratorio di gruppo “REFASHION: TRUCCHI E SPUNTI”: partendo da un capo del vostro guardaroba scopriamo trucchi, segreti e spunti e realizziamo un “refashion” insieme. 
Necessaria abilità manuale e conoscenza base dei punti a mano e della macchina da cucire. 
Durata: 3 h     
Quando: prossimamente -data da definirsi
Prezzo:                                                   

Corso individuale “METTI IN MOTO LA MACCHINA!”: Hai una macchina da cucire ereditata dalla nonna, dalla mamma e non la sai usare ed è ferma in cantina?  In un’ora e mezza sarai pronto ad affrontarla e … ad  usarla
Durata: 1h e 30 min  
Quando: da concordare   
Prezzo: 25 €                                          

I corsi sono amatoriali, non viene rilasciato nessun certificato. 

PER INFORMAZIONI, PROGRAMMI DETTAGLIATI E PRENOTAZIONI: 
Elisa 3474457150 parpaja@fastwebnet.it


martedì 1 gennaio 2013

Riuso dei calzini: manicotti a forma di drago per bimbi


Oggi refashion dedicato ai bambini e ai calzini in occasione della prossima festività la Befana notoriamente associata alle calze e al rito di appenderle al caminetto!
Bucate, consumate e  anche spaiate…pare proprio che ne abbiamo i cassetti pieni! Misteriosamente entrano in coppia in lavatrice e ne esce una soltanto.
Esiste una alternativa al farle diventare stracci per la polvere una volta che sono arrivate a fine vita? Ebbene sì possiamo ad esempio trasformarle in divertenti pupazzi per i nostri bimbi.  Come questi qui che mi sono divertita a realizzare!

Oppure trasformarle in divertenti manicotti scaldamani che possono anche essere usati come burattini:
 i manicotti a forma di drago.


Occorente:
- 2 calzini  un pò lunghi(anche diversi) meglio se di lana, se sono  bucati o lisi su punta o tallone non importa perché quelle parti non verranno utilizzate
- Ago
- Filo
- Forbici
- Avanzi di panno lenci o feltro
- Un paio di bottoni

Procedimento: 
  1.  Prendiamo il calzino, posizioniamolo ben steso sul tavolo e tagliamo la parte superiore appena sopra il tallone. Questa pezzo,  sarà la parte “A”, la parte superiore del manicotto che coprirà l’avambraccio.
  2. Prendiamo la parte restante del calzino, il piede, tagliamo via la punta e il tallone e teniamo quindi la parte centrale. Parte “B”
  3. Prendiamo la parte A. La Parte A avrà un bordo rifinito elasticizzato che aveva, nella vita precedente, il ruolo di tenere su il calzino. Facciamo un taglio che inizia dal bordo non rifinito e arriva poco prima del bordo elasticizzato, qui andremo ad inserire la cresta del drago.
  4. Nel feltro o panno lenci tagliamo una striscia lunga quanto il taglio fatto nel passaggio precedente e ritagliamo la forma della cresta a piacimento.
  5.  Rovesciamo il calzino Parte A e inseriamo nel taglio la cresta  in modo che spunti bene sul diritto e cuciamo i tre strati assieme.
  6. Prendiamo ora la Parte B che rappresenta il muso del draghetto e andiamo a cucirla diritto contro diritto al lato non rifinito della parte A. Lasciamo su un lato lo spazio per fare uscire il pollice del bimbo.
  7. Dal diritto andiamo a cucire a piacimento bottoni di diverse misure e colori e ritagli di stoffa per personalizzare il muso del  drago.

Semplicissimo!!!!
(lavoro ispirato dal blog  “From the blue shed”)